Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
TASK FORCE PER IL SUPPORTO ALLA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI PER LA PROMOZIONE DELLE PARI OPPORTUNITA’ATTRAVERSO LA DEFINIZIONE DI STRATEGIE DI INCONTRO TRA LA DOMANDA E L’OFFERTA DI LAVORO ED IL SOSTEGNO AI SERVIZI PER L’IMPIEGO
 
 

PREMESSA
Presentazione del Raggruppamento Temporaneo di Imprese
La realizzazione di servizi complessi ed articolati nei Centri per l’impiego richiede un numero elevato di competenze, diverse e specialistiche, difficilmente reperibili in un singolo organismo.
Anche fermandosi ad un primo livello di dettaglio, è evidente come alle principali linee di attività individuabili corrispondano professionalità dissimili tra loro. Le capacità richieste sono infatti trasversali ad un vasto spettro che, partendo da quelle relative allo studio ed alla ricerca sociale, arriva a quelle necessarie a sviluppare ed attuare metodologie per individuare ed analizzare i fabbisogni formativi di organizzazioni complesse, allestire progetti formativi congruenti ed erogarli utilizzando strumenti e metodi avanzati.
Grande esperienza e specializzazione è richiesta agli specialisti che si occuperanno di definire percorsi di consulenza ed accompagnamento ad un target di elevata problematicità quale quello costituito dalle donne in fase di reinserimento occupazionale.
Altrettanto fondamentali risulteranno poi le competenze e le esperienze nella progettazione e realizzazione di strumenti e materiali per la modellizzazione delle conoscenze e la disponibilità di specialisti nella gestione del cambiamento, nell’animazione culturale, nella comunicazione e di specialisti nell’allestimento di strumenti informatici.
Proprio da questa pluralità di apporti nasce infine l’esigenza di assegnare la gestione operativa del progetto a figure esperte di project management che siano in grado di garantire l’integrazione tra i diversi contributi e la programmazione ed il controllo delle attività previste.
Altrettanto importanti risultano infine gli elementi legati alla conoscenza ed alla presenza sul territorio interessato, oltre alla disponibilità di una rete di rapporti già sviluppata con i soggetti che su di esso operano negli ambiti ai quali il progetto fa riferimento.

Il raggruppamento temporaneo di imprese comprende quindi soggetti che, diversi per tipologia e dimensioni organizzative, sono in grado di conferire nel progetto tutti gli apporti evidenziati, attingendo alle rispettive risorse specialistiche.

Consiel ALLAXIA S.p.A.
Capogruppo del Raggruppamento temporaneo di imprese, Allaxia S.p.A. è la maggiore società di consulenza direzionale e formazione a proprietà italiana.

Consapevole del ruolo fondamentale della pubblica amministrazione per la competitività del Paese, è impegnata a contribuire all’innovazione del comparto ed interviene nella pubblica amministrazione centrale e locale e nelle loro specifiche articolazioni.

I contributi principali al progetto consisteranno:

  • nello sviluppo ed applicazione delle metodologie finalizzate alla definizione delle caratteristiche del mercato (sistema della domanda e dell’offerta);
  • nello sviluppo ed applicazione delle metodologie per la definizione dei fabbisogni formativi dei Servizi per l’impiego e per l’erogazione dei percorsi formativi conseguenti anche attraverso l’utilizzo di materiali e strumenti innovativi;
  • nella messa a punto di un prontuario tecnico/operativo che evidenzi incentivi e vantaggi per quanti assumano mano d’opera femminile, per le iniziative a favore della conciliabilità tra vita di lavoro e di non lavoro e per lo sviluppo professionale e di carriera delle donne.

Grazie alla vasta esperienza accumulata nella gestione di progetti complessi, Allaxia fornirà inoltre le professionalità da dedicare alla programmazione, al coordinamento ed al controllo del progetto.

Allaxia ha uffici in Italia ed all’estero ed in particolare, per quanto riguarda le aree obiettivo 1, a Napoli e Palermo.

IPR
IPR, Istituto Progettazione e Ricerca, nei suoi interventi, avvalendosi del sistema di competenze acquisito dal panel dei suoi soci, sviluppa attività di ricerca e di progetto nell’area del mercato del lavoro, in particolare nelle attività di sperimentazione formativa e di ricerche ed analisi delle organizzazioni, attraverso sistemi per la definizione dei fabbisogni, anche con il ricorso alle nuove tecnologie.
Ha sviluppato azioni e modelli per ottimizzare l’impiego delle risorse umane tramite la job creation e la enterprise creation.
Ha realizzato e gestito azioni di formazione nei confronti della P.A., attraverso progetti per la D.G. Education and culture, il Ministero del Lavoro, il Ministero della Pubblica Istruzione e la a Regione Lazio.

Nell’ambito del sistema di competenza degli strumenti maturati, i principali contributi di IPR al progetto saranno:

  • nella definizione di un modello sperimentale per il sistema degli SPI sulla base della realizzazione di analisi della domanda e dell’offerta a livello territoriale;
  • nell’elaborazione di un modello di gestione delle risorse umane attraverso un sistema formalizzato di bilancio di competenze;
  • nella produzione di appositi materiali informativi, secondo un approccio di genere, destinati agli operatori degli SPI, alle imprese, alle donne in reinserimento lavorativo.

IPR ha uffici a Milano, Grosseto e Roma e, per quanto riguarda le zone dell’Obiettivo 1, a Salerno.

CORA
Se consideriamo l’orientamento come strumento centrale di accompagnamento all’inserimento e reinserimento nell’ambito delle politiche attive del lavoro, oltre che di rafforzamento della professionalità nei luoghi di lavoro, ciò che caratterizza l’esperienza metodologica di CORA è lo sforzo di dare visibilità sociale e valore progettuale anche allo specifico di genere, facendo emergere le capacità e le competenze maturate dalle persone sia nel lavoro cosiddetto "produttivo" sia in quello "di cura"; quest’ultimo, pur essendo ancora considerato di scarso valore per il mercato, costituisce invece una ricchezza significativa cui attingere, specialmente per donne che hanno riversato nel lavoro domestico e familiare risorse spesso non solo generiche ma anche semi professionali o addirittura professionali.

CORA, accanto all’attività di studio e ricerca, è impegnata da tempo nell’affiancare gli operatori pubblici nella progettazione e gestione di servizi per l’orientamento, con particolare riferimento alle problematiche del reinserimento, all’orientamento alla creazione di impresa ed all’utilizzo dello strumento dei “bilanci di competenze”.

Le collaborazioni con gli organismi di parità e la diffusione della propria rete sul territorio nazionale hanno contribuito a consolidare nel tempo la posizione di CORA nell’ambito dei soggetti dedicati alle problematiche dell’accesso al lavoro, delle politiche attive e dello specifico di genere nei servizi all’impiego.
Per quanto riguarda le zone dell’obiettivo 1, CORA ha sedi operative a Matera, Cosenza e Napoli.

Il contributo principale di CORA al progetto consisterà:

  • nello sviluppo e nella applicazione sperimentale delle metodologie guida attraverso le quali definire modalità di consulenza ed accompagnamento per le donne in fase di reinserimento occupazionale;
  • nella definizione particolareggiata degli elementi da valutare, relativamente ai servizi per l’impiego, in funzione dello “specifico di genere”;
  • nella definizione delle modalità attraverso le quali completare il quadro conoscitivo del mercato del lavoro con quegli elementi di approfondimento che possono derivare dalla conoscenza di esperienze e soggetti attivi nella promozione del lavoro femminile e dalla valutazione delle “vocazioni territoriali”.
    Grazie alle professionalità specifiche di cui dispone, CORA si occuperà inoltre della sistematizzazione degli elementi necessari a supportare gli operatori pubblici, assicurando la trasferibilità delle esperienze sperimentate.

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO
Il sistema dei Servizi per l’impiego sarà profondamente influenzato dalla attuazione della Legge n.30 del 14 febbraio 2003 sia in termini di ridefinizione del proprio ruolo sia in termini operativi sia per l’adozione dei nuovi meccanismi e strumenti contrattuali
Dal punto di vista strategico l’orientamento della riforma è quello di indirizzare i Servizi per l’Impiego verso una logica di prevenzione della disoccupazione.
Sul piano operativo la semplificazione delle procedure di collocamento e il potenziamento delle azioni di prevenzione della disoccupazione rappresentano gli obiettivi da raggiungere attraverso la cooperazione e la competizione tra strutture pubbliche, convenzionate e private.

In quest’ottica il Centro per l’Impiego assume il ruolo di perno per promuovere l’occupazione nel bacino locale di riferimento

  • orientando e fornendo supporto ai singoli e alle imprese in piena rispondenza alle loro necessità ed aspettative;
  • promuovendo ed attuando azioni specifiche mirate all’incontro tra domanda e offerta di lavoro;
  • garantendo la piena informazione sull’offerta di lavoro presente sia nel mercato di riferimento sia nel mercato nazionale.

Il sistema normativo vigente in materia di pari opportunità evidenza inoltre l’importanza che gli aspetti connessi all’occupazione femminile rivestono all’interno della riforma del mercato del lavoro, ponendo l’attenzione su temi quali:

  • il coinvolgimento di tutti i soggetti presenti sul territorio disposti a promuovere iniziative di collaborazione;
  • l’aumento della sensibilità e della competenza degli organismi preposti all’erogazione dei servizi per l’impiego su tutti gli aspetti connessi all’occupazione femminile.

Il processo di cambiamento del sistema dei servizi per l’impiego non può quindi prescindere da una maggiore attenzione al tema dell’occupabilità femminile, che si sviluppa attraverso:

  • la personalizzazione dei servizi anche in termini di specificità di genere;
  • l’aumento delle forme di interazione;
  • lo sviluppo di un mercato del lavoro trasparente nel quale viene tempestivamente monitorata la condizione di ciascuna persona in età di lavoro
  • l’introduzione di forme flessibili di lavoro che consentano maggiori possibilità di ingresso o reinserimento
  • il reciproco adattamento fra le esigenze dei lavoratori e quelle delle imprese, con particolare riguardo all'orario di lavoro.
Nell’esaminare l’evoluzione del contesto di riferimento, occorre porre attenzione alle condizioni specifiche delle realtà territoriali su cui il progetto andrà ad operare (si veda paragrafo 3).
OBIETTIVI DEL PROGETTO

Alla luce dei cambiamenti avvenuti nel contesto di riferimento, il gruppo di lavoro si è trovato di fronte all’esigenza di focalizzare le scelte metodologiche e strategiche di progetto. In particolare le direttrici fondamentali di sviluppo del progetto sono:

  • la crescita del ruolo di coordinamento dei Centri per l’impiego nel nuovo contesto concorrenziale (società private, università, ecc.);
  • la promozione dell’occupazione nel bacino locale di riferimento, attraverso l’implementazione di azioni specifiche mirate all’incontro tra domanda e offerta di lavoro;
  • l’importanza di concentrarsi sugli aspetti connessi all’occupazione femminile su cui coinvolgere tutti i soggetti presenti sul territorio disposti a promuovere iniziative di collaborazione;
  • l’aumento della sensibilità e della competenza dei Centri per l’impiego su tutti gli aspetti connessi all’occupazione femminile.
    L’obiettivo generale del progetto consiste nella promozione delle pari opportunità attraverso la definizione di strategie di incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro ed il sostegno ai Centri servizi per l’Impiego.

In prospettiva il progetto mira a dare operatività al ruolo centrale che questi ultimi dovranno assumere attraverso l’avvio o il consolidamento di un sistema di relazioni con i diversi attori presenti sul territorio.
Il sistema dei servizi per l’impiego erogati dai CPI costituisce dunque l’oggetto dell’intervento, in particolare il punto di partenza fondamentale sono i servizi di accoglienza e di orientamento, da analizzare e progettare/riprogettare nell’ottica dello specifico di genere.
Gli obiettivi particolari possono essere ricondotti ai tre principali attori interessati:
  • i Servizi per l’Impiego;
  • le imprese;
  • le donne occupate o in cerca di inserimento/reinserimento lavorativo.


I servizi dei CPI
Dall’analisi del quadro normativo di riferimento, che definisce le “funzioni essenziali” dei Centri per l’Impiego, sono stati individuati i principali servizi erogabili. Tali servizi possono essere così classificati:

  • Servizi trasversali (rivolti ad entrambi i segmenti di clientela):
    - accoglienza e informazione
    - servizi amministrativi
    - incontro domanda/offerta
  • Servizi alle persone:
    - orientamento e consulenza alle persone
    - inserimento mirato disabili
    - inserimento dei cittadini appartenenti
  • Servizi alle imprese:
    - consulenza normativa
    - consulenza per la selezione e l’inserimento del   personale
    - avviamento a selezione nella Pubblica   Amministrazione


Agire sui servizi erogati o erogabili dai CPI significa:

  • effettuare un’analisi preliminare tesa a determinare le caratteristiche del contesto sul quale si interviene e a focalizzare la tipologia di intervento;
  • ridisegnare il processo di erogazione dei servizi con l’attenzione allo specifico di genere;
  • definire un piano esecutivo per Centro che specifichi le modalità di intervento sui servizi (ad esempio individuare servizi esternabili e attivare i necessari contatti con organismi attuatori).


In ogni caso l’obiettivo al termine del progetto è quello di pervenire in ciascuna provincia all’attivazione di almeno un servizio specifico per le donne che abbia una adeguata visibilità sul territorio.

Le realtà locali interessate sono:

la REGIONE CAMPANIA
in particolare le Province di Caserta -Salerno
e La REGIONE CALABRIA
e nello specifico le province di Vibo Valentia e Cosenza

Dai contatti e dalla conoscenza del territorio oggetto dell’intervento maturata dal RTI nel corso di numerose esperienze progettuali, sono emersi diversi elementi che dovranno tradursi in punti di attenzione nella fase di realizzazione del progetto, in particolare:

  • l’esigenza di potenziamento del sistema di relazioni tra gli attori locali attraverso lo sviluppo di progetti settoriali e territoriali ed iniziative partecipative;
  • la necessità di coordinare ed integrare i numerosi progetti già avviati nell’ambito delle politiche di sostegno al lavoro e delle tematiche relative allo specifico di genere (ad esempio Misura 3.14 del POR Campania per la costituzione dei COF);
  • il conseguente interesse ad attivare il processo di rinnovamento tramite iniziative da promuovere nell’ambito dei servizi per l’impiego;
  • l’interesse a sviluppare iniziative specifiche di sensibilizzazione e formazione del personale per la creazione di servizi ad alto valore aggiunto.